Making the switch: l’obiettivo del 2021 per molti fumatori

Making the switch. Suona bene e soprattutto fa bene! Per molti fumatori uno degli obiettivi per il 2021 è smettere con le sigarette e lasciarsi alle spalle un vizio pericoloso. Non è un traguardo semplice, ma la buona notizia è che ci sono i mezzi per farlo e uno di questi è passare dalla classica bionda allo svapo. Come ricorda un articolo del portale britannico Island Echo, le sigarette elettroniche sono infatti diventate lo strumento più comune e di successo per lasciarsi alle spalle il fumo.

Il passaggio al dispositivo digitale, che riduce la tossicità del 95 per cento, elimina il fattore monossido di carbonio e taglia drasticamente le sostanze cancerogene, dà in effetti una maggiore possibilità di diventare un ex fumatore rispetto a qualsiasi altro aiuto per smettere. Il cosiddetto ‘switch’ va però fatto in maniera intelligente, graduale (per chi utilizza nicotina e vuole abbassare il livello) e consapevole.

L’opinione di Umberto Veronesi

La cosa migliore sarebbe infatti non fumare e non svapare, ma è evidente che scegliere di passare dalla prima alla seconda soluzione può salvare molte persone e permettere loro di eliminare l’abitudine e il vizio e di condurre una vita più sana. “Credo che, nella lotta contro il fumo, questi dispositivi possano rappresentare un valido aiuto per chi vuole uscire dalla dipendenza – spiegò nel 2013 al ‘Corriere della Sera’, il compianto Umberto VeronesiNon devono certo essere ritenuti né una panacea per tutti né un passatempo, ma uno strumento che può essere utile nel processo di disassuefazione dal fumo perché agisce essenzialmente sulla gestualità, che è uno degli elementi principali della dipendenza psicologica dal fumo. Uno strumento che si deve comunque inserire in un percorso di disassuefazione che coinvolge prima di tutto il paziente con la sua volontà e poi un medico specialista che lo supporti“.

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