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Coronavirus, un pericolo in più per tutti i fumatori

La paura di essere contagiati dal Coronavirus, può e deve spingere i fumatori ad abbandonare le sigarette. Lo ricorda un interessante articolo pubblicato dal blog di smoko.com, che spiega quelli che sono i possibili rischi di contagio e le maggiori possibilità di contrarre il virus per coloro che fumano. Il fumo va infatti a colpire il sistema immunitario, indebolendolo al punto che i fumatori hanno molte più probabilità di ammalarsi. Proprio come i pazienti affetti da cancro e HIV: anche loro classificati come immunocompromessi.

LEGGI ANCHE >> Svapo e Covid-19, l’intervista al Prof. Riccardo Polosa

Il Coronavirus e i pericoli del fumo passivo

Oltre al rischio di contrarre il Coronavirus ogni volta che viene accesa una sigaretta, ovvero quando avviene il contatto tra le dita della mano e la bocca (o il naso), va prestata molta attenzione anche al fumo di seconda mano. Fumare in luoghi chiusi e frequentati anche da altre persone (magari anche da bambini), può infatti avere un pericoloso effetto a lungo termine su chi ci è vicino. Il fumo passivo può inoltre causare molti degli stessi problemi respiratori e immunitari a cui sono soggetti i fumatori. 

Il fumo riduce infine la capacità polmonare e ne compromette la sua funzione, e può anche causare malattie non trasmissibili come il diabete, malattie cardiovascolari o il cancro. Ecco perché l’OMS ha classificato le persone con queste patologie come ‘pazienti ad alto rischio’ in caso di un eventuale contagio da Covid-19.




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